Dal 14 gennaio 2027 il Regolamento (UE) 2023/1230 si applica al posto della Direttiva Macchine 2006/42/CE. Per un costruttore non significa solo "cambiare un numero sulla dichiarazione": cambiano la struttura del fascicolo tecnico, il modo di dimostrare i requisiti essenziali, il ruolo delle norme armonizzate e persino gli errori più comuni da evitare. Se vuoi un'introduzione al Regolamento, la trovi nell'articolo dedicato; qui parliamo di un problema più concreto: come tieni sotto controllo tutto questo lavoro, macchina per macchina.

In molte aziende il fascicolo tecnico è "da qualche parte": un po' in una cartella di rete, un po' nelle email, la matrice dei requisiti in un Excel che nessuno ha più aperto. Finché un cliente lo chiede o un organismo notificato lo verifica, e si scopre che non si sa quale versione sia quella giusta. CE Compliance Tracker è nato per questo: un posto solo, con un percorso guidato, che ti dice cosa manca prima che sia qualcun altro a dirtelo.

In sintesi: dal fascicolo sparso al fascicolo tracciato

Come si lavora spesso oggiCon CE Compliance Tracker
Procedura di valutazione scelta "per abitudine"Verifica Allegato I (Parte A e B) che porta alla procedura dell'Art. 25 indicata dall'app
Requisiti essenziali in un foglio ExcelMatrice RESS (Allegato III) in domande in linguaggio semplice, con stato, misura adottata ed evidenza
Fascicolo tecnico di cui non si sa cosa mancaIndice dell'Allegato IV con avanzamento, voci critiche mancanti ed esportazione in PDF
Norme armonizzate controllate "ogni tanto"Stato di armonizzazione (Art. 20) con fonti normative controllate ogni mese
Dichiarazione UE rifatta da un modello vecchioDichiarazione per esemplare (Allegato V Parte A), con gli errori ricorrenti spiegati

Un'avvertenza, perché in questo campo conta

Un software non rende conforme una macchina. CE Compliance Tracker organizza il lavoro, ti guida nel metodo e ti mostra cosa manca; la valutazione tecnica e la responsabilità della conformità restano del fabbricante (e, dove richiesto, dell'organismo notificato). Per questo, nell'app, i testi di legge sono citati e spiegati, non sostituiti da un "semaforo verde" automatico: "conforme" deriva dal fascicolo del progetto collegato (nessuna voce critica mancante, nessuna voce ancora da istituire), non da un'autocertificazione dell'app.

Come funziona, passo per passo

1. Un progetto per ogni macchina o impianto

Si crea un progetto indicando nome, tipo di prodotto, regolamento applicabile (Regolamento 2023/1230, in vigore dal 14/01/2027), ruolo nella filiera (fabbricante, importatore e gli altri operatori economici) ed eventualmente un modello di partenza (filtro a maniche, nastro trasportatore, macchina utensile CNC, impianto di sollevamento). Si segnalano gli ambiti pertinenti: ATEX, sicurezza funzionale, cybersecurity, intelligenza artificiale, quasi-macchina, e i vari ambiti dei requisiti specifici.

2. Il percorso guidato: un passo si sblocca quando il precedente è davvero completo

In modalità guidata il progetto si affronta in sequenza (fino a dieci passi, a seconda di cosa si applica alla macchina) e il passo successivo si sblocca solo quando il precedente è completo: "Completa questo passo per procedere al successivo". Se preferisci vedere tutto insieme, c'è la modalità esperto: stesse sezioni, tutte aperte. La sidebar ha una voce per ciascuna delle due modalità.

CE Compliance Tracker: percorso guidato, passo 1 di 10, confine di fornitura
Il percorso guidato: "Passo 1 di 10", confine di fornitura (schermata reale dell'app, dati dimostrativi).

Il primo passo è il confine di fornitura: cosa consegni davvero con la macchina, cosa resta escluso, cosa fa il cliente (il quadro elettrico, per esempio, lo fai tu o lo fa lui?). È la voce che evita più equivoci a contratto, e alimenta l'allegato tecnico-contrattuale.

3. Allegato I e procedura di valutazione (Art. 25)

L'app ti chiede se la macchina rientra nelle categorie che il Regolamento considera più pericolose (Allegato I, Parte A per l'art. 25§2 e Parte B per l'art. 25§3) e di spiegare perché. Dalla risposta ricava quale procedura di valutazione puoi usare: autocertificazione oppure intervento di un organismo notificato. Finché la verifica non è compilata, l'app non ti dà una risposta di comodo: scrive "Procedura non determinabile" e ti dice cosa manca.

Procedura di valutazione della conformità: procedura non determinabile finché manca la verifica dell'Allegato I
Senza la verifica dell'Allegato I la procedura non si può determinare, e l'app lo dice.

4. La matrice dei requisiti essenziali, in domande che si capiscono

La matrice RESS (Allegato III) traduce i requisiti essenziali di sicurezza e tutela della salute in domande in linguaggio semplice: "Hai seguito la sequenza corretta per ridurre i rischi: prima eliminarli con la progettazione, poi proteggere, infine informare l'utilizzatore dei rischi residui?". Per ciascun requisito si indicano stato e avanzamento, la misura adottata e il riferimento all'evidenza (documento, calcolo, prova). Il Capo 1, con i requisiti generali sempre applicabili, ne conta 63; i capi specifici (alimentare, macchine mobili, sollevamento e così via) compaiono solo se l'ambito è stato selezionato nel progetto.

Matrice RESS Allegato III con domande in linguaggio semplice, stato, misura adottata ed evidenza
La matrice RESS: ogni requisito con stato, misura adottata e riferimento all'evidenza.

Se applicabili, ci sono moduli dedicati per ATEX, sicurezza funzionale (con il calcolo del livello di prestazione secondo EN ISO 13849) e cybersecurity.

5. Le norme armonizzate, controllate per te

Le norme tecniche che hai applicato bastano da sole a garantire la conformità, o devi dimostrare ogni requisito separatamente? Dipende dal fatto che quella norma sia stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale dell'UE sotto il nuovo Regolamento: finché non lo è, nessuna norma ti esenta dal dimostrarlo punto per punto. Nella sezione Stato di armonizzazione (Art. 20) trovi il quadro, con le fonti normative europee controllate in automatico ogni mese: nell'esempio qui sotto, 17 norme monitorate sotto il Regolamento, nessuna ancora citata in GUUE.

Stato di armonizzazione delle norme, Art. 20: norme monitorate, citate in GUUE e fonti da controllare
Stato di armonizzazione delle norme (Art. 20), con le fonti da controllare.

6. Il fascicolo tecnico dell'Allegato IV, con il conto di ciò che manca

Con un clic l'app precarica la struttura del fascicolo: le sezioni con le loro voci, il piano di collaudo FAT/SAT e le voci dell'Allegato IV Parte A; non sovrascrive mai nulla di già compilato. Da quel momento hai un indice con l'avanzamento e il numero di voci critiche mancanti, sezione per sezione. Nel progetto dimostrativo qui sotto (un impianto di aspirazione polveri, quindi con le sezioni su caratterizzazione della polvere e protezione contro le esplosioni) le voci sono 96 e quelle critiche ancora mancanti 23: un fascicolo appena aperto, non uno finto. L'indice si esporta in PDF; "Stampa tutto" e "Scarica tutto (.zip)" raccolgono il progetto.

Fascicolo tecnico Allegato IV: indice con avanzamento e voci critiche mancanti
L'indice del fascicolo: avanzamento e voci critiche mancanti, sezione per sezione.

La conservazione decennale (Art. 19) si tiene d'occhio con la data di immissione sul mercato e la persona autorizzata a costituire il fascicolo. Il modulo consegna e post-vendita registra gli esemplari consegnati (con matricola), gli interventi dopo la consegna e i reclami, e alimenta le voci del fascicolo che li riguardano.

7. La dichiarazione UE, per esemplare

La dichiarazione UE di conformità (Allegato V Parte A) è il documento firmato che accompagna ogni singola macchina consegnata, non il progetto in generale: per questo l'app la emette per esemplare, dopo che hai registrato la matricola. Le dieci voci si compongono dai dati già inseriti nei moduli precedenti e riprendono il testo dell'Allegato V Parte A, verificato sul testo ufficiale (GU L 165 del 29.6.2023). Un riquadro raccoglie gli errori ricorrenti da evitare, fra cui: la dichiarazione "di modello" senza matricola, che non permette la rintracciabilità; l'emettere una dichiarazione per il Regolamento macchine e una separata per l'ATEX (la dichiarazione è una sola, e cita tutti gli atti applicabili); e l'indicare la "persona autorizzata a costituire il fascicolo", che nell'Allegato V Parte A non è più prevista.

Dichiarazione UE di conformità Allegato V Parte A con elenco degli errori ricorrenti
La dichiarazione UE con gli errori ricorrenti da evitare.

Altro che c'è dentro

  • Anagrafica macchine con documenti (dichiarazioni, manuali, disegni, certificati dei componenti) in un archivio unico, e importazione massiva da Excel o CSV.
  • Targhetta CE con QR code: un codice stampabile apre una pagina pubblica con i soli documenti che hai scelto di rendere visibili a chi usa la macchina (manuale, dichiarazione e simili), senza bisogno di account.
  • Allegato tecnico-contrattuale (63 voci): cosa è compreso ed escluso dalla fornitura, adempimenti a carico del committente, usi vietati, da allegare a offerte e conferme d'ordine.
  • Report di conformità in PDF dalla dashboard.
  • Interfaccia in cinque lingue (italiano, inglese, tedesco, spagnolo, francese). I dati sono salvati sul server e restano disponibili da qualsiasi dispositivo; l'app tiene una copia per lavorare anche con connessione instabile.

Quanto costa

La licenza è annuale: 349 € l'anno. Il conto da fare è il tuo: quante ore (e quanta ansia) ti costa oggi ricostruire un fascicolo quando un cliente o un organismo notificato lo chiede, e quante macchine devi portare sotto il nuovo Regolamento prima che la Direttiva 2006/42/CE cessi di applicarsi? Se produci poche macchine e il fascicolo è già ordinato, probabilmente non ti serve; se ne hai molte, o varianti, o più persone che ci lavorano, il valore sta nel non perdere il filo.

Per chi è (e per chi no)

CE Compliance Tracker è pensato per chi costruisce macchine, impianti e quasi-macchine (costruttori, uffici tecnici, responsabili qualità e conformità) e deve costruire e mantenere il fascicolo tecnico e la dichiarazione. Non è pensato per chi usa una macchina e deve gestire revisioni, manutenzioni e tarature: quelle sono scadenze operative dell'utilizzatore, e per questo il calendario scadenze non fa parte di quest'app.

Come partire senza stravolgere l'ufficio tecnico

  1. Parti da una sola macchina (la più rappresentativa, o la prima che dovrà essere marcata con il nuovo Regolamento).
  2. Crea il progetto scegliendo il modello più vicino e gli ambiti pertinenti.
  3. Definisci il confine di fornitura e compila la verifica dell'Allegato I: da lì l'app ti dice quale procedura serve.
  4. Precarica il fascicolo e guarda quante voci critiche mancano: è la tua lista di lavoro.
  5. Registra le matricole degli esemplari consegnati e genera la dichiarazione per esemplare.

Puoi vedere l'app presentata sul sito, con scheda completa e acquisto, qui: perché CE Compliance Tracker · scheda e acquisto.

Domande frequenti

L'app certifica che la mia macchina è conforme? No. Organizza il lavoro e mostra cosa manca; la valutazione tecnica e la responsabilità restano del fabbricante e, dove richiesto, dell'organismo notificato.

Funziona anche con la Direttiva 2006/42/CE? Il Regolamento applicabile si sceglie per progetto; l'impostazione di riferimento dell'app è il Regolamento (UE) 2023/1230, in applicazione dal 14 gennaio 2027.

Cosa significa "voci critiche mancanti"? Le voci del fascicolo che non possono mancare e non risultano ancora presenti: sono la lista delle priorità, sezione per sezione.

Devo installare qualcosa? No: è un'applicazione web che si apre dal browser, e si accede dalla propria area riservata Academy.

Per dubbi o una dimostrazione sul tuo caso, puoi scriverci dal modulo di contatto del sito.