Corso "ATEX luoghi di lavoro – Direttiva 1999/92/CE"
Lezione 3
La definizione di atmosfera esplosiva:
L'articolo 2 contiene la definizione su cui si regge tutta la direttiva. Per atmosfera esplosiva si intende una miscela con l'aria, a condizioni atmosferiche, di sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie o polveri, in cui, dopo l'accensione, la combustione si propaga all'insieme della miscela incombusta.
Scomponiamola. Primo elemento: la sostanza infiammabile, che può essere un gas, un vapore, una nebbia oppure una polvere combustibile. Secondo: la miscela con l'aria, quindi con l'ossigeno atmosferico. Terzo: le condizioni atmosferiche, cioè pressione e temperatura vicine a quelle ambientali; le miscele in pressione o con ossigeno arricchito escono da questa definizione e rientrano in altre normative. Quarto: la propagazione, cioè la combustione che, una volta innescata, si trasmette a tutta la miscela.
La direttiva parla di atmosfera esplosiva "pericolosa" quando la quantità presente è tale da richiedere misure di protezione. È questo il concetto che collega la definizione alla classificazione in zone che vedremo nella lezione 6: una zona esiste solo dove l'atmosfera esplosiva è pericolosa, non ovunque sia teoricamente presente una sostanza infiammabile.