Calcolatore Performance Level (PL)
Stima il Performance Level e il PFHd di un circuito di sicurezza secondo la procedura semplificata EN ISO 13849-1: risk graph, categoria, MTTFd, DCavg, CCF.
Un avvertimento prima della guida
Questo strumento è una stima, ricostruita da fonti pubbliche verificate (in primis il report tecnico gratuito IFA 2/2017e, dell'istituto che co-redige la norma e sviluppa il software SISTEMA), non dal testo verbatim di EN ISO 13849-1. Per le Categorie 2, 3 e 4 la norma non pubblica una formula diretta per il PFHd: i valori reali vengono da modelli di Markov tabulati nella Tabella K.1, che questo strumento non riproduce — qui si interpola tra i valori peggiori di ogni fascia di copertura diagnostica, quindi la stima è conservativa (tende a sottostimare il PL, mai a sovrastimarlo). Non è una dichiarazione di conformità.
Dal rischio al PLr: il risk graph
Prima di sapere se un circuito è adeguato, serve sapere quanto deve essere affidabile: il PLr (Performance Level richiesto) si stima da tre parametri del rischio — gravità della lesione potenziale (S), frequenza ed esposizione al pericolo (F), possibilità di evitarlo (P). Combinandoli secondo il risk graph della norma si ottiene un PLr da "a" (rischio minimo) a "e" (rischio massimo). È il primo passo, prima ancora di progettare il circuito di sicurezza.
EN ISO 13849-1:2023 — Categoria, MTTFd, DCavg: le tre leve del PL raggiunto
Il PL raggiunto da un circuito dipende dall'architettura scelta — la categoria (B, 1, 2, 3, 4, che descrive come sono strutturati i canali di sicurezza e la loro ridondanza) — e da due parametri di affidabilità: il MTTFd per canale (tempo medio al guasto pericoloso di ogni componente) e il DCavg (copertura diagnostica media, quanto efficacemente il sistema si accorge dei propri guasti). Non basta un MTTFd altissimo su un'architettura semplice: ogni categoria ha un tetto massimo di PL raggiungibile, indipendentemente dall'affidabilità dei componenti — la Categoria B non supera mai il PL b, qualunque sia il MTTFd.
Perché solo 7 combinazioni sono ammesse
La procedura semplificata non è una griglia libera di categoria × copertura diagnostica: ammette solo 7 combinazioni specifiche (es. Categoria 2 con DC bassa o media, ma non con DC nessuna o alta). Una combinazione fuori da queste 7 richiederebbe il metodo dettagliato della norma con la Tabella K.1, non la procedura semplificata che questo strumento riproduce.
CCF: il guasto che salta la ridondanza
Per le Categorie 2, 3 e 4 — quelle che si basano sulla ridondanza di più canali — la norma richiede anche un punteggio minimo di misure contro i guasti di causa comune (CCF): eventi che possono far fallire più canali ridondanti contemporaneamente (es. un cavo che alimenta entrambi i canali, tagliato da un unico evento). Senza misure CCF sufficienti, la ridondanza dell'architettura non conta quanto dovrebbe.
Da questa stima a una vera analisi di conformità
Questo calcolatore aiuta a orientarsi rapidamente su un'architettura di sicurezza, ma un progetto reale — soprattutto per macchine con requisiti di sicurezza elevati — richiede un'analisi completa: fascicolo tecnico, calcolo secondo la Tabella K.1 dove serve, verifica e validazione documentate secondo EN ISO 13849-2. È esattamente il livello di dettaglio gestito da CE Compliance Tracker, l'app di Industrial Consulting Pro per la conformità CE dei macchinari, e il punto da cui parte la guida alla marcatura CE dei macchinari.
Domande frequenti
Questo calcolatore sostituisce la determinazione ufficiale secondo EN ISO 13849-1?
No. È una stima ricostruita da fonti pubbliche verificate (in primis il report tecnico IFA 2/2017e), non deriva dal testo verbatim della norma. Per le Categorie 2, 3 e 4 la determinazione esatta del PFHd richiede la Tabella K.1 della norma, che questo strumento non riproduce. Non va usato come dichiarazione di conformità.
Cos'è il PLr e a cosa serve rispetto al PL?
Il PLr (Performance Level richiesto) è il livello minimo necessario per il rischio specifico, stimato dal risk graph (gravità, frequenza, possibilità di evitare il pericolo). Il PL è quello effettivamente raggiunto dal circuito progettato. Il circuito è adeguato solo se il PL raggiunto è uguale o superiore al PLr.
Perché alcune combinazioni di categoria e DCavg danno errore?
La procedura semplificata di EN ISO 13849-1 ammette solo 7 combinazioni specifiche di categoria e fascia di copertura diagnostica (non una griglia libera). Una combinazione fuori da queste 7 non è definita dalla procedura semplificata e richiederebbe il metodo dettagliato con la Tabella K.1.
