Caso reale · anonimizzato su richiesta del cliente

Verbale ATEX in un'azienda molitoria: adeguamento in circa sei settimane

A fine 2025 un'azienda molitoria del Sud Italia (circa 15 dipendenti) ha ricevuto dagli organi di vigilanza un verbale di prescrizione per non conformità al Titolo XI del D.Lgs. 81/08, sulla protezione dalle atmosfere esplosive. Qui racconto cosa è stato contestato, cosa ho fatto io, cosa ha fatto la ditta impiantistica e come si è concluso.

Cosa è stato contestato

Cosa ho fatto io

Sono intervenuto su chiamata del cliente, per gestire l'emergenza:

Perché la categoria conta. Dentro i corpi chiusi la marcatura adeguata è di categoria 1D o 2D. La categoria 3D è per la Zona 22, cioè l'area circostante. Un componente "ATEX" non basta: deve avere la categoria giusta per la zona in cui lavora.

Cosa ha fatto la ditta impiantistica

Le modifiche fisiche sono state eseguite da una ditta impiantistica di fiducia del cliente, secondo le mie indicazioni specifiche:

I documenti

La marcatura CE integrata e l'aggiornamento del fascicolo tecnico sono stati firmati dal legale rappresentante dell'azienda, con il mio supporto come consulente tecnico.

Come si è concluso

Gli adeguamenti sono stati completati in circa sei settimane dall'emissione del verbale. Gli organi di vigilanza hanno verificato la regolarità delle opere e l'azienda è stata ammessa al pagamento della somma ridotta (un quarto del massimo) prevista dalla procedura del D.Lgs. 758/1994: il reato contravvenzionale si è estinto, senza processo. La produzione non si è fermata.

Cosa ne ricavo

Ogni verbale ha prescrizioni, termini ed esiti propri. Questo caso descrive ciò che è accaduto in un'azienda specifica e non garantisce lo stesso risultato per altri casi.